giovedì 7 giugno 2012

i ragazzi e lo studio

Un’azione educativa responsabile  si fonda  su valori legati all'autorealizzazione della persona, mira ad aiutare lo studente a percepire positivamente la scuola, lo studio e sè stesso, motivandolo ad esercitare un controllo attivo sull'andamento del proprio percorso formativo.
Studente e insegnanti sono coinvolti in un processo dinamico che mette in gioco non solo i contenuti, ma soprattutto aspetti relazionali ed affettivi.
Un aspetto fondamentale è quello della motivazione allo studio, che può essere attivata dall’interno(percezione dei propri bisogni di conoscenza) oppure dall’esterno. Gli studenti motivati dall’esterno rischiano di focalizzarsi solo sul voto e su ciò che trovano più facile, evitando in tal modo le situazioni difficili e impegnative.
Altrettanto importante è l'aspetto dell'autostima. Quando uno studente non possiede una chiara consapevolezza di sè  non riesce nemmeno ad individuare i propri talenti, a recuperare le proprie risorse, non ha scopi ed è confuso. Non è in contatto con i propri bisogni di crescita; in questo caso l’insegnante può aiutarlo in questo suo percorso personale. Questo aspetto invita a riflettere anche sugli insuccessi che lo studente può incontrare, infatti uno schema fisso di fallimenti può causare un atteggiamento negativo verso la scuola e lo studio.
Se si verifica per anni, l’esperienza negativa induce l’alunno a formulare delle generalizzazioni su sè stesso: le colpe attribuite alla scuola e agli insegnanti, come cause del suo insuccesso scolastico, si trasformano inevitabilmente in disapprovazione verso sè stesso.
E' impossibile riattivare negli studenti la motivazione ad apprendere senza presentare loro una nuova concezione della scuola:
- si va a scuola per prendersi cura della propria formazione, che è importante tanto quanto la propria salute!
- la scuola è il luogo dove ognuno impara a conoscere le proprie potenzialità e a svilupparle, è un luogo "protetto" in cui sperimentare  e mettere alla prova se stessi,
- la scuola è un'opportunità ricca per fare nuove esperienze cognitive e sociali.

mercoledì 30 maggio 2012

Ricordo

Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.

Gibran

domenica 13 maggio 2012

Pensieri in parole

Il mio libro di piccole poesie del ricordo

lunedì 7 maggio 2012

Associazione Culturale “Quinto… che legge”  

Giovedì 10 maggio, ore 21.00 
 Presso la Biblioteca “Quinto… che legge” P.za Madonna della Provvidenza, ang. Via Chiostergi, Milano, quartiere Quinto Romano 

INCONTRO-CONFRONTO TRA GENITORI SULLA TEMATICA “NON SONO PIU’ UN BAMBINO” 

L’incontro è aperto ai genitori di pre-adolescenti ed adolescenti. 
 Modera Anna Bonalumi, insegnante

sabato 17 marzo 2012

Ci sono luoghi

Ci sono luoghi che ti entrano dentro ti sommergono con i loro colori i loro suoni ed anche gli odori luoghi che parlano di vita oppure di morte luoghi dove la mente ritorna insistente ed il ricordo si fa talora soffocante ed aspro Ci sono luoghi che con la loro dolcezza hanno il potere di placare le paure e i timori luoghi nei quali ritorniamo bambini, possiamo riposare via dall'affanno quotidiano

Sergio Cammariere - Varanasi