sabato 11 giugno 2011

cambiamento

fogli di carta

ormai

senza più senso

parole

che rimbalzano

nomi

che riportano

ad un'altra vita

in fondo

ad un cassetto

le ultime cose

che ti appartenevano

come lacci

mi incatenano al passato

una lotta estenuante

per voltare

la pagina

e ricomniciare

a scrivere

sabato 23 aprile 2011


Un sincero augurio di Buona Pasqua a tutti!

lunedì 28 febbraio 2011

sulla scuola

Si parla in continuazione di scuola, chi a favore della privata, chi sostiene la pubblica, chi attacca gli insegnanti e chi gli studenti.
Che un Paese che si definisca democratico debba offrire a tutti la possibilità di studiare in una scuola di tutti mi pare un elemento fondamentale, anche se non capisco l'accanimento contro coloro che scelgono una scuola privata dato che la possibilità di scelta è insita nella parola democrazia.
Purtroppo , e lo affermo con certezza in quanto mi occupo da anni di didattica , lo stato della scuola è davvero disastroso ed invece di pensare a cosa fare di concreto per risolvere la questione ci stiamo soffermando sui massimi sistemi.
Non è vero che i ragazzi non vogliono studiare, è una bugia che utilizziamo per giustificare una situazione che sembrerebbe insanabile.
Spesso i ragazzi lamentano di non avere spiegazioni esaurienti da parte degli insegnanti, che assegnano pagine e pagine di storia, geografia o quant'altro senza trasmettere AMORE per ciò che stanno facendo, passione per il loro lavoro e soprattutto per la conoscenza.
Lo sappiamo che ci sono molti insegnanti davvero in gamba e che sono amati dagli studenti e guarda caso si tratta spesso di quelli più severi, di coloro che sono particolarmente seri nel loro lavoro, perchè i ragazzi sanno ben riconoscere ed apprezzare la serietà in coloro che incontrano. Ed hanno bisogno di questo, non di molte chiacchiere, ma che venga loro trasmesso nei fatti l'amore per il proprio lavoro. E solo così, a mio modesto parere, scaturirà in loro amore per lo studio.

venerdì 7 gennaio 2011

5 anni di Nuove Risorse

Cinque anni di Nuove Risorse equivalgono a cinque anni a Quinto Romano, quartiere dell'estrema periferia milanese, un villaggio quasi, stretto tra la tangenziale ovest, la via Novara e quella meraviglia del Parco delle Cave.
Sono arrivata a Quinto quasi per caso, invitata dall'amico don Mario che ha dato credito ad un sogno, alla voglia di realizzare qualcosa di mio in uno dei momenti forse più bui della mia vita.
In questi anni abbiamo realizzato molte cose : doposcuola, gite, vacanze, cineforum, la Biblioteca, i corsi di inglese, i corsi di chitarra, l'animazione.
Abbiamo avuto molti compagni di viaggio, alcuni hanno intrapreso poi altre strade, altri sono rimasti ed hanno contribuito a realizzare ciò che ognuno può vedere in qualsiasi giorno della settimana.
Nuove Risorse è uno spazio soprattutto pieno di giovani, dove ci si reca per studiare, per stare insieme, per suonare e per giocare, ma nel quale trovano posto anche coloro che sono "giovani da più tempo" e che hanno il desiderio di fare delle cose insieme.
La cooperativa si regge sulle attività che ha in corso e finora non ha mai goduto di alcun contributo da parte di ente pubblico,il che ha significato uno sforzo immane per adempiere a tutti gli impegni presi e per questo motivo cogliamo l'occasione anche per ringraziare coloro che a vario titolo hanno dato un contributo economico o di tempo alla crescita di Nuove Risorse.
Grazie di cuore alle famiglie di Quinto e dintorni che si sono fidate di noi, affidandoci i loro figli e ai ragazzi che in cooperativa stanno crescendo e diventando parte attiva e propositiva.

domenica 12 dicembre 2010

ombra e luce

silenzi e

mute indifferenze

mani

che respingono

e giocano

con quel sottile

bisogno

di appartenenza



si creano

nuove

lacerazioni



colorate voci

si intrecciano

e tessono

fili

di luce

e calore

domenica 28 novembre 2010

evanescenza

incalzante

inquietudine

intrisa

di malinconia



consapevolezza

di vuoti

che mai più

saranno

resi pieni



immagini

che si sovrappongono

ad ombre

sfuggenti



mani

che si levano

ad afferrare

forme

evanescenti

domenica 17 ottobre 2010

viaggiando

Un giorno mio figlio mi ha chiesto perchè fossi così propensa a viaggiare, se fosse solo curiosità la mia o ci fosse altro.
Riflettendo mi sono resa conto che ogni volta che chiudo la porta di casa e mi avvio a prendere un treno o un aereo scatta in me una sensazione di estrema libertà, è come il principio di un'avventura che vivo appieno, a partire dal viaggio stesso.
Scoprire nuove terre o ritornare in città che conosco bene porta sempre con sè la magia del cambiamento, l'immedesimarmi completo nel ruolo di colui che "va alla scoperta", il cercare sempre e comunque di sentirmi parte dei luoghi in cui approdo.
Come una spugna assorbo tutto ciò che trovo intorno a me, colori, suoni, sapori, la sensazione del caldo sulla pelle o del vento tra i capelli, l'odore delle spezie e l'aria pungente dei mari del Nord. E' per me musica il suono di lingue diverse, è magia fermarsi nei mercatini e comprare tra le bancarelle, entrare in un museo famoso o in un vicolo sconosciuto. Nelle strade del mondo mi sento davvero arrivata a casa..